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diretto da Patrizia Bonelli- patbonelli@katamail.com

Scambio Culturale Youth 2006


“Percorsi Culturali e Bio diversità senza Frontiere”,
Giardino Botanico dei Balcani


Capofila dello scambio è Medies, rete di associazioni dei paesi del Mediterraneo con sede ad Atene, per l'Italia partecipano giovani di Italia Nostra e Legambiente.

La sfida maggiore del nostro secolo è probabilmente quella di vivere insieme e in armonia con il nostro ambiente su un pianeta in cui spazio e risorse sono limitate. Per affrontare questa sfida è importante avere un punto di vista globale del mondo in cui vogliamo vivere con una prospettiva a lungo termine e un modo di agire responsabile.


“Youth 2006” si svolgerà dal 02/09/2006 al 10/09/2006


Partecipano delegazioni giovanili provenienti da:
Italia, Slovenia Spagna, Portogallo, Grecia, Bosnia- Herzegovina.
In particolare lo scambio “Youth” sarà incentrato sui collegamenti e le connessioni fra la diversità biologica e culturale, prendendo spunto dall’unicità del paesaggio
e dalle caratteristiche culturali del luogo che
ospita lo scambio, il Giardino Botanico dei Balcani
che si trova nella Grecia del nord.

Esiste una forte interdipendenza –in termini di spazio e di tempo-, fra le culture e l’ambiente naturale in cui si sviluppano. Il legame è testimoniato dall’origine della parola stessa. La parola latina”cultus” –o culto- è collegata con cultura che significa, coltivazione. Le parole coltivazione, terreno lavorato, culto e onore si riferiscono e hanno radici nell’ambiente naturale.

Ambiente e condizioni naturali particolari influenzano moltissimo un definito tipo di società che si sviluppa di conseguenza in percorsi economici particolari e unici basati sullo sfruttamento delle risorse naturali del luogo.

Inoltre nell’ offrire di che vivere alla società, l’ambiente determina anche la fonte di culto, proprietà e rispetto, ne sono testimonianza la ricchezza di diversi rituali, religioni, costumi e tradizioni, lingue, racconti, miti ed arti (musica, danza, arti figurative). Quindi le caratteristiche dell’ambiente naturale influenza lo stile di vita, la filosofia, le emozioni e la spiritualità delle diverse popolazioni. E’ dimostrato che dove è più ricca la biodiversità, c’è anche una più alta varietà di culture, lingue e dialetti.

E’ poi la società che a sua volta interviene sul paesaggio e lo modifica a seconda del livello di tecnologia raggiunto. Molti paesaggi considerati originari sono infatti creati o modificati dall’attività umana come la gestione dei boschi, i campi coltivati e l’uso del fuoco. Gli strumenti creati per facilitare la vita sociale e lo sfruttamento delle risorse naturali anche formano espressioni tangibile delle culture. Ne sono espressione i vari sistemi di canali trovati nei paesi mediterranei, dai più semplici ai più sofisticati, i vari tipi di acquedotti, dighe, palafitte, mulini ad acqua, strade, pozzi, filari e terrazzamenti e costituiscono un buon esempio delle diverse componenti della cultura dell’acqua nel passato.

Lo scambio, indirizzato a giovani provenienti da nove paesi diversi, dell’Unione Europea e non, ha come scopo principale di dare rilievo al ruolo responsabile e attivo di persone giovani nel favorire importanti valori come la multi-culturalità e il dialogo inter-culturale, solidarietà e democrazia e sviluppo sostenibile nelcontesto europeo dei nostri giorni.


Il Progetto in particolare metterà a fuoco:

- i corpi d’acqua che attraversano diverse nazioni (laghi, fiumi, paludi, etc.) e l’incontro interculturale che queste realtà hanno favorito attraverso i secoli e continuano a configurare fino ad oggi in Europa.

- la biodiversità delle piante e la sua importanza per molti aspetti essenziali della nostra vita (produzione di prodotti farmaceutici, cosmetici, cibo tradizionale, per l’estetica, l’economia, le tradizioni, etc)

la promozione dello sviluppo sostenibile a livello locale e regionale attraverso la conservazione e la valorizzazione dei valori esistenti culturali ed ambientali.

- l’incoraggiamento al dialogo culturale fra giovani di diversi paesi.

I partecipanti al Progetto Youth 2005 tenuto in Grecia, nell'isola di Evia.

I partecipanti saranno coinvolti attivamente in una serie di attività (workshops, giochi sull’esperienza, giochi di ruolo, selezione dei materiali

- portati dai partecipanti sugli elementi caratteristici ambientali e culturali dei vari paesi che saranno usati per preparare un calendario sulla bio cultura-, visite sul campo, attività multi-culturali, etc.) dirette a promuovere la comprensione reciproca fra giovani donne e uomini, cooperazione e solidarietà.