L’Associazione ex alunni del Virgilio,

a cura del generale Gianni Realacci, attuale presidente

L'Associazione fu inizialmente costituita alla fine degli anni 50 ed è durata sino alla fine del 60 con sede all'interno del Liceo (dove ora è il bar;abbiamo foto dell'epoca ) e presieduta da Marco Rocchi e da Rodrigo Rodriguez entrambi della Sez D. Dopo un lungo periodo di silenzio, grazie all'iniziativa di Aldo Gentili della Sez B, tesa a riunire i suoi compagni dell'ultimo anno di liceo, dette inizio ad una nuova vita dell'Ass. nel 1984, anno in cui fu redatto lo Statuto tuttora vigente.
La nuova sede, su concessione del Liceo fu trasferita al civico 44 nel corpo del Liceo dove ancora ha sede; Presidente onorario fu nominato il figlio del compianto Preside Dell'Olio,il prof. Matteo tuttora in carica. Primo presidente effettivo fu A. Gentili che, con alterne vicende e notevole partecipazione di iscritti (ca.300) tenne la carica sino agli inizi del 90. Si sono succeduti il Direttore Generale Matteo Cristalli ed alla sua prematura dipartita il Segretario Generale del Senato prof. Damiano Nocilla, il dott. Francesco Paolo Rossi e l'attuale Presidente, gen. Giovanni Realacci.

Scopo principale dell'Ass. è riunire tutti gli ex Alunni che hanno frequentato il Liceo Virgilio e che si sentono sentimentalmente legati agli amici della giovinezza in nome degli ideali che a suo tempo li hanno accomunati ed ambiscono stare vicino a dei compagni con cui condividono comuni origini. Le attività dell'Associazione vertono principalmente su argomenti di carattere culturale riguardanti i vari campi dell'attualità e del passato,viaggi in Italia ed all'estero con proiezioni video relative; si tengono contatti con i Professori e gli alunni della 3^ curando l'approccio all'Università. Le riunioni si concludono in uno spirito di sana amicizia dalle quali la politica è esclusa ,ognuno ha le proprie idee e non cerca di fare proseliti; spesso una gara gastronomica conclude la serata.


I ricordi del mio passato di studente del Liceo Virgilio sono improntati ad un senso di benessere di ringraziamento verso tutti i professori, di altissimo livello,che mi hanno formato culturalmente e dato una impronta morale che mi è stata utilissima negli anni della maturità, anni in cui ho sentito l'orgoglio di aver frequentato una delle scuole più prestigiose d'Italia.
Le conoscenze acquisite sono ancora oggi utilissime per comprendere le moderne tecnologie e la stringatezza del linguaggio del Latino e del Greco sono facilmente rapportabili alla concisione del linguaggio del computer. Gli anni passati sui banchi del liceo li ho a suo tempo definiti, in un mio scritto allora pubblicato sul giornaletto locale "ANNI FELICI" e dopo 40 anni, ne sono ancora convinto.