Fine d'anno scolastico 2005- 2006:
Incontro di musica classica per salutare la prof. Lidia Calò

Con la partecipazione di Diana Gabrielyan e di Isabel Kurasikiewicz ;
il prof. Antonio Sommese ha preparato e diretto i brani musicali.
Organizzazione logistica a cura della 3 A

Lidia Calò al centro, tra le pianiste Diana Gabrielyan e Isabel Kurasikiewicz, circondata dai musicisti; da sinistra: Olimpia Onelli, il prof. Antonio Sommese, Viviana Mastrosanti, Augusto Palmieri, Giulia Flenghi, Raffaele Idone, Gabriele Bruno

A Lidia Calò con tanto affetto !




La 3A
saluta e ringrazia Lidia
Da sinistra: i proff. Antonio Sommese e Giuseppe Panuccio, Flavia De Nicola, Marzia Dolcemascolo, Stefano Piparo, Piotr Zalewski, Lidia Calò, Diana Gabrielyan, Francesca De Santis (t-shirt rossa), dietro Valeria Puccio e Diana Lazzarini, Eleonora Ceccarossi ( t- shirt gialla), Ilaria Persici; in primo piano, sedute: Sabine, prof. di tedesco, Alice Di Chiara e Silvia Sommer. Purtroppo mancano Chiara Bufacchi e Fulvia Capitani, occupate nell'organizzazione del rinfresco.

" Abbiamo organizzato questa mattinata musicale, a conclusione dell’anno scolastico, per ringraziare una persona che ci ha accompagnato durante il nostro percorso scolastico assicurando“ un punto di equilibrio” nella scuola. La professoressa Calò è sempre stata un riferimento importante per gli studenti e gli insegnanti del Liceo Virgilio e questo è il suo ultimo anno di lavoro in questa scuola dove ha passato una parte importante della sua vita. Il Virgilio e la scuola in generale, in questi ultimi anni sono cambiati molto e non sempre in meglio: è diminuita la comunicazione ed i rapporti tra le persone sono diventati più burocratici.

Dobbiamo riconoscere però che Lidia Calò è sempre stata un argine contro comportamenti scorretti ed ha cercato in tutti i modi di venire incontro ai bisogni di noi studenti. Quando c’erano incomprensioni ci ha fatto da tramite con i nostri insegnanti, spesso anche con i nostri genitori e si è sempre adoperata generosamente per l’organizzazione e il funzionamento della scuola.

Con questo concerto, che noi della III A siamo fieri di aver organizzato con Diana, Isabel e il Laboratorio di musica, vogliamo salutare Lidia, esprimerle il nostro affetto e ringraziarla per tutto quello che ha fatto per noi."

Intervista alla professoressa Lidia Calò
vicepreside del liceo Virgilio, di Arianna Fori e Giulia Tomassini


Abbiamo fatto alcune domande alla prof. Calò, che probabilmente è la persona che da più tempo lavora in questa scuola. Sono infatti trent'anni che è al Virgilio, prima da prof. di ed. fisica ed ora da vicepreside:

-quali sono i ricordi più belli? cosa rappresenta per lei il Virgilio? :
-bhè trent'anni sono una bella fetta di vita, quindi l'esperienza è stata notevole, sia positiva che negativa, però sono più le cose positive che negative….l'esperienza più bella…sono state tante le esperienze belle…quella continua è il rapporto con gli studenti, le vittorie sportive sono state importanti…e forse proprio questa è stata l'esperienza più bella. Quella negativa…non la dico, è stata una sola in trent'anni, ma non vi dico quale.

- Com'è cambiata la scuola in questi ultimi anni? :-
- secondo me la scuola è sempre quella, gli studenti sempre quelli…forse i rapporti sono più diretti, tra professori e alunni ma i ragazzi presi dal loro verso rendono sempre.

- Cosa rimpiange delle esperienze passate ?
- Il fatto di non poter più fare ed. fisica, mi manca la pallavolo, mi manca l'atletica…purtroppo questo lavoro qui di vice preside mi ha assorbito completamente.

- Qualche alunno e avvenimento che ricorda con particolare simpatia? :
- un alunno in particolare ora non mi viene in mente, ma l'avvenimento più competitivo che ricordo è stata la finale provinciale di pallavolo con il Visconti. Ricordo che a Roma mancava una grossa società sportiva, l'associazione sportiva Lazio venne al Virgilio e da questa scuola sono usciti molti ragazzi che giocavano in serie A.



Lidia in vicepresidenza al tavolo di lavoro sommerso di carte