I GIOVANI RIVALUTANO GLI STUDI CLASSICI

Il liceo alla riscossa: torna di moda il classico
Intervista di A.M. Sersale alla preside del Liceo Virgilio
(dal Messaggero 15/05/'02)

- Preside, cosa ha determinato la ripresa ?
"Le sperimentazioni hanno introdotto molti cambiamenti. Soprattutto le lingue straniere. Qui, ad esempio, abbiamo corsi a numero chiuso. Siamo costretti a respingere gli alunni perché non siamo in grado di crescere di più. Abbiamo 920 iscritti e durante le prescrizioni abbiamo dovuto dire molti no".

-Le lingue moderne hanno soppiantato il greco ?
"Non direi questo. Ci sono corsi tradizionali, con latino e greco. Ce ne sono altri, sperimentali, con tre lingue: per tutti inglese, francese e tedesco o spagnolo e francese. Gli indirizzi linguistici si appoggiano ad una matrice classica, con lo studio della letteratura italiana e di quelle straniere. Il latino non viene sminuito, continua ad avere un'importanza strategica. Quanto alle lingue moderne i ragazzi raggiungono i livelli più elevati e possono iscriversi nelle università straniere. Al momento abbiamo cinque ex alunni che si stanno laureando alla Sorbona".

- I giovani hanno riscoperto il liceo, perché ?
"Hanno capito che nessuna specializzazione vale quanto una buona preparazione culturale. Il liceo è formativo e fornisce gli strumenti mentali per interpretare la realtà"