Il preside Giuseppe Dell'Olio,
al Virgilio dal 1951 al 1969,
di Maria Lombardi (sintesi)

"Don Peppone, figura d'altri tempi, vigorosa e umanissima, pietra miliare per due decenni della storia della scuola.."

Il prof. Dell'Olio (1903- 1987) arriva al Virgilio nel 1951 dopo avere diretto per anni il Liceo Scientifico "Bafile" dell'Aquila. Parecchi studenti dell'epoca ricordano con affetto il rapporto con il preside: Piero Badaloni, giornalista e dirigente Rai, già presidente della Regione Lazio (prima di Storace), dice: "Mi sentivo affascinato, quasi soggiogato da lui. Era una presenza continua e stimolante. Ricordo il suo primo discorso di apertura d'anno scolastico diffuso in ogni classe dalla radio interna della scuola. E i viaggi, quei straordinari viaggi in Sicilia, in Grecia e in Egitto su un vecchio cacciatorpediniere greco. Sono stati i miei primi reportage buttati giù nei temi o per le colonne de "La graticola", il giornalino della gloriosa sezione H."


Il Preside Dell'Olio negli anni '60 con l'onorevole Aldo Moro, allora ministro della P.I.

"Il Virgilio divenne - racconta l'onorevole Russo Jervolino, più volte ministro (della Pubblica Istruzione, dell'Interno, degli affari Speciali) e attuale sindaco di Napoli,- per impulso del preside Dell'Olio, una fucina di iniziative interessanti, e per noi ragazzi di allora, spesso nuove. Il circolo studentesco, quello degli ex alunni; e poi conferenze, dibattiti,cineforum, viaggi, crociere che per noi erano "di sogno", iniziative di carattere sociale. Il tutto era programmato e cogestito con i ragazzi in uno stile assolutamente insolito".
"Non era consueto - aggiunge l'onorevole Jervolino- vedere cinquecento giovani di una scuola cantare insieme, seduti per terra, sul ponte di una nave in rotta per la Grecia".
Durante i due decenni di presidenza Dell'Olio il liceo è stato anche una miniera di iniziative sociali. Si deve ai fondi raccolti allora dagli alunni la costruzione a Morulem, in Uganda, di un lebbrosario.
"Erano i ragazzi- ricorda Giuseppina Froio, allora insegnante di Storia e Filosofia- a partecipare in prima persona alla raccolta dei fondi. Si davano un gran da fare: raccoglievano la carta e poi la rivendevano per racimolare un po' di soldi, coinvolgendo in queste iniziative anche le famiglie."
Gli alunni degli anni '50 ricordano la storia di Michelino, un neonato abbandonato sulla spiaggia di Fiumicino che fu adottato dal Liceo.
"Non si trattava - ricorda un ex alunno- di iniziative episodiche. Ricordo che ogni domenica a turno, andavamo a trovare i bambini negli orfanotrofi per portargli dei regali o semplicemente per giocare con loro".
Nel 1966 un gruppo di alunni ed ex alunni riuscì ad arrivare a Firenze invasa dalle acque dell'Arno con quattro camion pieni di viveri, coperte e lenzuola per gli alluvionati.
Ma ormai molte cose si avviano a cambiare in Italia e comincia a soffiare anche il vento della contestazione. Il preside Dell'olio, che è libero docente di filosofia teoretica, nel 1969 lascia l'incarico di preside ed è nominato professore di storia della filosofia all'Università dell'Aquila e poi alla Lumsa di Roma.

Il preside dall'Olio ( a destra) con il Papa Pio XII in visita al Virgilio negli anni '50