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diretto da Patrizia Bonelli- patbonelli@katamail.com

Un Comenius per il Turismo Sostenibile a Costa Adeje di Tenerife,
l'isola dove fioriscono anche le cinque stelle (gli alberghi).

All’ inizio gennaio nel sud di Tenerife risplende il sole come in primavera inoltrata: qui l’escursione termica, sia stagionale che diurna, non supera mai i dieci gradi e la temperatura gradevolissima non è mai più di 27/28 gradi e non scende al disotto dei 16. C’è quindi moltissima gente, residenti e turisti soprattutto tedeschi e inglesi ma anche italiani, che svernano -immagino ce ne siano anche durante l’estate, data la mitezza del clima.


Un esemplare secolare di Dracaena Drago nei giardini pubblici di La Orotava

Il sud-ovest è costruito intensivamente, alberghi e condomini alti e incombenti, che si insinuano persino tra le falesie della costa, separati da uno spazio limitato che a stento lascia passare la splendida luce tropicale, e in molte località sulle colline una notevole estensione di villette che degradano verso la costa e si arrampicano sulla montagna.
Quasi tutta l’isola è un enorme vulcano formatosi in lontane epoche geologiche. E’ facile rendersene conto perché un semicerchio di montagne di formazione recente, ricche di guglie, speroni e pinnacoli, circonda a sud/sud est, con una conca in cui è facile riconoscere i diversi strati e i tipi lava. In un’enorme caldera, spostato verso ovest, si innalza per più di 3700 metri il Teide, il vulcano, con accanto la bocca delle eruzioni più recenti. Alla loro base (2200 m) il paesaggio lunare di rocce scolpite nei modi più incredibili.
A metà strada fra la costa e la montagna una distesa di nuvole, che chiamano a “pancia di asino”, impedisce la vista della costa e del mare.
Il Teide, con le sue formazioni vulcaniche “lunari” e la verdissima valle dell'Orotava è un parco nazionale. Anche il nord dell’isola, ricco di flora lussureggiante di tipo subtropicale con fertili vallate e pianure coltivate, è protetto. Nel sud, più secco ed assolato, si estendono ampie spiagge di sabbia lavica e suggestive coste rocciose incontaminate.
La scelta del governo e delle autorità locali sembra essere stata quella di mantenere parti protette e zone di intensa attività edilizia e turistica, che grazie al clima e ai servizi godono sempre del tutto esaurito, di una forte occupazione e un grande sviluppo.

E poi a mezza costa, dove volano e si posano gheppi e falchi pellegrini, una profusione di ginepro, alloro, agrifoglio, ebano, mogano, mirto,erica, euforbia, pistacchi. In basso la vegetazione è sempre più tropicale, dalla palma, che delle isole Canarie prende il nome, al ficus benjamin ad ogni sorta di cactus, alcuni tipici dell’isola come l’albero del drago, e poi le fioriture come le jaracanda e le acacie, le bouganville, le bignonie.

Le tracce ancora visibili di grandi terrazzamenti testimoniano di un’antica vocazione agricola della popolazione dell’isola. Al tempo dei “conquistadores” era coltivata la canna da zucchero, oggi è ancora presente il latifondo con coltivazioni di pomodori e banane.


Oltre i 1300 mt. attorno al cono del Teide prospera un tipo di pino endemico, il pino della Canarie, maestoso, con gli aghi molto lunghi e che colonizza anche le colate recenti di lava.

Tenerife ha una diversità biologica sorprendentemente ricca grazie le condizioni atmosferiche generali, a una vasta gamma di microclimi determinati dall’ altitudine ed esposizione, zone umide e secche, dalla qualità dei terreni. Gli habitat naturali si riflettono nella ricchezza della fauna, che include circa 400 specie di pesci, 56 uccelli, 5 rettili, 2 anfibi, 13 mammiferi e oltre mille invertebrati, con parecchie specie di tartarughe marine, balene e delfini.
L’enorme varietà della vegetazione conta 2000 specie di cui un 520 endemiche, 600 rare e a rischio di estinzione e moltissime non rintracciabili al di fuori delle isole Canarie.


A pranzo nella mensa del Collegio Costa Adeje
La scuola che ospita i partner è una scuola privata modello con 700 studenti e 49 insegnanti, voluta, gestita e finanziata dai genitori. Copre tutti i livelli dell’istruzione, dall’asilo nido e scuola materna fino alle superiori. Assicura lo studio delle lingue straniere e in generale il successo educativo, dato che gli studenti alla fine del percorso educativo sostengono brillantemente gli esami nella scuola pubblica di Santa Cruz di Tenerife. Margherita, la responsabile del progetto per il Collegio Costa Adeje, mi racconta che 15/20 anni fa nella zona non c’era neanche un supermercato, e persino fare la spesa era un problema, soprattutto per lei che veniva da Monaco di Baviera.