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Un po' di storia
del Liceo Virgilio
Il Virgilio ha la propria sede nel centro di Roma nel Palazzo Ghislieri, dal bel portale tardo rinascimentale che si apre su via Giulia, la strada costruita all'inizio del'500 dal papa Giulio Il per agevolare il passaggio dei pellegrini dal Laterano al Vaticano. Il progetto del palazzo al numero 38 si deve all'architetto Carlo Maderno che ne curò la costruzione alla fine del'500. Nel 1667 l'edificio venne comprato da Giuseppe Ghislieri, famoso chirurgo dell'epoca e discendente del pontefice S. Pio V (Antonio Michele Ghislieri), passato alla storia come organizzatore della alleanza cristiana vincitrice della battaglia di Lepanto (1571). Giuseppe Ghislieri volle fondare a Roma un collegio per permettere a giovani di famiglie nobili decadute di proseguire gli studi e lo dotò di una rendita annua di tremila scudi. Da allora il palazzo accoglie generazioni di studenti, molti dei quali provenivano da famiglie del Regno delle due Grazie al sostegno economico della Confraternita dei napoletani. Le vicende del Collegio Ghislieri di Roma (illustrato anche in una stampa del Pinelli) seguono quelle dello Stato della Chiesa. Le cose cambiano bruscamente nel 1798, quando le truppe repubblicane romane e l'esercito francese saccheggiano le chiese e gli edifici della zona e sciolgono sia il Collegio Ghislieri sia la Confraternita dei napoletani. Disordini e danni coinvolgono durante le vicende della Repubblica Romana del 1848 anche il Collegio, che poi riprende l'attività istituzionale a fatica . Dopo il 1870, con l'arrivo a Roma dei bersaglieri, il Collegio venne requisito e trasformato in Real Collegio militare dallo Stato italiano. Nei registri conservati nell'archivio della scuola e che risalgono alla fine dell'Ottocento, si può leggere quali erano le materie studiate: oltre a italiano, matematica, francese, tedesco, anche istruzione militare, scherma, ballo. Dopo la prima guerra mondiale, nel 1920, ai corsi del Real Collegio militare si affianca il primo corso "normale" di Liceo Ginnasio (corrispondente all'attuale prima media) che andrà a regime nel 1928, anno in cui il nuovo liceo completa il ciclo di studio, diventa autonomo e vi si svolgono i primi esami di maturità. Ma l'edificio scolastico di Via Giulia con tutte le strutture annesse ha un gran bisogno di restauri. La ricostruzione dura circa dieci anni sotto la direzione dell'architetto Marcello Piacentini; la scuola, cosi come la conosciamo oggi, viene inaugurata nel 1938. Iscrizione posta sul portale della scuola IOSEPH CHISLERIUS PRAE(SE)NTIBUS AEDIBUS POPRIO AERE COEMPTIS COLLEGIUM FUNDAVIT DOTAVIT ETDE COGNOM(INE) COLLEGIUMCHISLERIUMNUNCUPARI VOLUIT AC PROTECTIONI DEIPA(RAE) VIRGINIS MARIAE ET S(ANCTI) JOSEPHI COM(M)ENDAVIT Giuseppe Ghislieri, acquistato a suo spese questo edificio, fondò il collegio, lo fornì di dote,volle che dal suocognome fosse chiamato "collegio Ghislieri" e lo raccomandò alla protezione della vergine Maria madre di Dio e di S. Giuseppe. (anno 1670) Iscrizione posta nell'atrio del Virgilio IOSEPH GHISLERIUS NOB(ILIS) COLLEGII ALMAE URBIS MEDICUS DEC.... PROPRYS SUMPTIBUS PRAESENTEM DOMUM AD CERTAM ET COMMODAM PAUPERUM ET HONESTAR(UM) VIDUAR(UM) HABITANTIUM CONSTITUIT EAMQUE ET INCOLAS DEIPARAE VIRGINI ET S(ANCTO) IOSEPH COMMENDATAS ITA ROGAT ET ARDENTISSIME CUPITUT DOMUS BEATISS(IMAE) VIRGINIS ET S(ANCTI) IOSEPH APPELLETUR. Il nobile Giuseppe Ghislieri, medico del collegio dell'alma città (di Roma) a proprie spese la presente casa stabilì come sicura e comodaper le povere e oneste vedove che vi abitano; la casa e coloro che ci abitano chiede che siano affidate alla vergine madre di Dio e a S. Giuseppe e desidera ardentissimamente che venga chiamata la casa della beatissima Vergine e di S. Giuseppe. Traduzione del prof. Gianni Sega (1998) |
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