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Le 300 spiagge italiane della vergogna.
Il rapporto dell'Ue: non balneabili
In Europa 313 spiagge vengono messe al bando perché troppo inquinate o "cementificate". 300 su 313 appartengono all'Italia, praticamente tutte
In Europa 313 spiagge sono state proibite ai bagnanti nel 2007 dalla Commissione Europea perché troppo inquinate o deturpate dal cemento.
In Spagna solo una spiaggia risulta fuorinorma, in Francia e in Grecia nessun veto. In Portogallo, due. In Bulgaria, una.
La mappa sullo stato di belneazione ppena fornita dall'Unione Europea, se si setta il parametro dove si proibisce la balneazione, mostra una linea quasi mai interrotta che va dalla costa tirrenica centro-meridionale (dal Lazio) fino alla Calabria occidentale e alcuni tratti della costa siciliana settentrionale.
Stesso discorso per la parte centrale della costa adriatica, che parte da Ancona sino al confine abruzzese. Altro tratto evidente, la zona costiera a nord di Bari.
Per la verifica della qualità delle acque di balneazione vengono effettuati test sulla base di una serie di parametri fisici, chimici e microbiologici, per i quali la direttiva sulle acque di balneazione fissa valori imperativi.
E allora quali spiagge scegliere per l'estate 2008?
Ci si può affidare alle 10 spiagge più blu di Legambiente anche se al secondo posto c'è Pollica (Salerno) che poggia proprio sul tratto dove l'Ue probisce la balneazione?

Un edificio in costruzione sulla spiaggia in Calabria