www.mediterranei.eu diretto da Patrizia Bonelli- patbonelli@katamail.com Cos'è il volontariato in mare Le attività per il mare sono di natura poliedrica per l'ampio raggio delle tematiche d'interesse, dalla sicurezza della vita umana in mare alla tutela del patrimonio naturale, storico e culturale dell'ambiente marino. Una mole di lavoro enorme a carico di istituzioni pubbliche e private.
Volontari in mare Occorrono opportune sinergie per risultati ottimali, in relazione alla vastità delle nostre estensioni costiere e portuali. Ad esempio un servizio di puro volontariato come ronda di mare può rilevare macchie di combustibile o principi d'incendio sui natanti. Avvistamenti talora essenziali per allertare tempestivamente le Capitanerie di porto e gli altri Enti preposti agli interventi d'urgenza. La rapidità delle operazioni riesce spesso a prevenire danni assai gravi alle persone ed ai mezzi coinvolti nelle situazioni d'emergenza. In generale, la segnalazione immediata di anomalie concede maggiori risorse all'approntamento di servizi utili. Anche per il mare, il volontariato, inteso in senso lato, è in grado di svolgere una funzione di tutto rilievo, offrendo piena collaborazione individuale e collettiva. Un valido ausilio e supporto alle problematiche e decisioni operative, che appartengono alla competenza ordinaria e settoriale dell'amministrazione pubblica. Questo apporto di energie fisiche e/o intellettive può svilupparsi sia a livello centrale che nelle sedi periferiche. Per i problemi del mare, specie se attinenti alla situazione dei marittimi, i ministeri interessati hanno la possibilità di avvalersi di notevoli contributi da parte del volontariato più qualificato.
Con il volontariato un fattivo aiuto può essere dato al Dipartimento della protezione civile per tutte le esigenze improvvise che si verificano in vicinanza dei porti. Molteplici le missioni di soccorso negli ottomila chilometri di costa del nostro territorio. Dal semplice bagnante imprudente della stagione estiva ai natanti vetusti impiegati per trasporti a rischio. Nell'opera di ricerca e salvataggio di immigrati clandestini, che vede impegnate molte unità della Marina, si rivela preziosa la partecipazione di volontari agli oneri dell'assistenza a terra e allo sbarco nei porti. E pure nei centri di prima accoglienza, l'impegno spontaneo e coscienzioso, a favore delle organizzazioni predisposte, consente di alleviare il disagio di povera gente, donne e bambini stremati, al limite della loro sopravvivenza. Tante le circostanze, talvolta imprevedibili, che richiedono nel pianeta mare il concorso di collaborazioni esterne. Il mare ha bisogno di tutti, in particolare dei tanti uomini onesti e capaci, per mantenersi in buona salute, sempre attivo e generoso, a favore dell' intera comunità nazionale. |