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diretto da Patrizia Bonelli- patbonelli@gmail.com

Barcellona 22/24 Aprile 2010
Conferenza sulla direttiva sull’acqua nel Mediterraneo


Escursione al delta dell’Ebro

Il delta del fiume Ebro copre un’area di 320 chilometri quadrati ed è la seconda palude dell’ Europa occidentale dopo la Camargue francese. Ci vivono molte specie d’animali diversi ed unici, grazie al fatto che ci sono molti ecosistemi che non si trovano in altre parti della Catalogna.
Ci sono dei grandi laghi di acqua salata (come La Tancada) o di acqua non salata (come L'Encanyissada), delle spiaggie lunghe di vari chilometri (El Ullals), e delle paludi di acqua salata (Erms la Tancada, Punta de la Banya) ma dove l’acqua fresca riesce ad arrivare fino in cima, delle baie basse (El Fangar), dei fiumi in mezzo a delle foreste, poi campi di riso e saline. Un'area ricca di risorse naturali, un vero paradiso dove vivono più di 300 specie di uccelli, parco nazionale dal 1983.


A conclusione della conferenza sull’applicazione della "Water framework directive"
nei paesi dell’Europa Mediterranea è stata organizzata un’escursione al delta dell’Ebro.
Nonostante la stanchezza dei due giorni di conferenza e la serata precedente della festa di San Jourdì, nessuno dei partecipanti ancora presenti a Barcellona è mancato all’appuntamento alle 7.30 di mattina. Dopo quasi due ore di viaggio la prima tappa è a Riet Vell, dove la SEO Birdlife gestisce una fattoria di diversi ettari all’interno dell’area protetta del Delta dell’Ebro. La coltivazione del riso si basa sul rispetto della natura e dell’ecosistema, soprattutto della ricca avifauna che si nutre liberamente del riso coltivato, tanto che alcuni dei lavori, come la pulizia delle piante, vengono fatti a mano.

Dopo una squisita colazione, offerta dall’azienda, l’escursione continua alla Tancada per ammirare i fenicotteri, poi alla striscia di terra del Trabucador dove la regressione della zona umida è più evidente per l’acqua bassa grande lago costiero che la lingua di sabbia che lo separa dal mare non protegge più dall’infiltrazione di acqua salmastra. L’escursione continua alla palude dell’ Encanyissada dove l’acqua più alta consente una piccola darsena coperta per le imbarcazioni ed un ristorante in un’antica costruzione lacustre di legno. Si tiene all’aperto la conferenza stampa in cui Peter dell’ EEB e Annelies dello XARSA spiegano e rendono pubblici i risultati della conferenza. Subito dopo il pranzo in cui domina l’anguilla e le alghe, ma anche molto il pesce di mare. Paella al nero di seppia e filesa di pesce.

Al ritorno, la visita al depuratore del delta del fiume LLobregat vicino all’aeroporto El Pratt. Visita meno romantica ma molto interessante: si tratta di un impianto dell’Agenzia Catalana per l’Acqua che inserisce parte dell’acqua depurata nella bacino per evitare l’abbassamento della falda e l’infiltrazione dell’acqua salata.


Un gruppo di voltapietre in migrazione