Liceo Virgilio - Roma

Crociera in Grecia e Turchia
26-27 aprile 1961 ad Istanbul
Foto di Fabrizio Befani

Costantinopoli mi ha dato subito l'impressione di una città d'oro, una città regale, creata proprio per accogliere un trono. Forse dipende dall'immensa circolarità del suo porto, regolare come una figura geometrica, forse dallo splendore luminoso dei grappoli innumeri di cupole d'oro che brillavano al raggio improvviso dell'arcobaleno. (Rita Vannicelli)


Istanbul ha due facce, l'una greca e l'altra turca: greca e turca non come furono all'origine queste due civiltà, ma come esse apparvero risorte a Istanbul. L'una è greca romanizzata, ma in un suo modo particolare, e in più, orientale nel suo misticismo; l'altra è turca, ancora diversamente orientale, cioè Asia barbarica. (Paola Gherardini)



L'incontro della comitiva del Virgilio con Atenagora, il patriarca di Costantinopoli: don Emilio Gandolfo, il preside Dell'Olio, il prof. Verginelli, la signora Dell'Olio

Arrivamo a mezzogiorno festosi ed impreparati dal Patriarca ortodosso. Il Patriarca mi appare nella semplicità della sua modesta chiesa, umile ed importante: nessuna pompa inutile. Fece in tono familiare e spontaneo un bel discorso in greco, rispondendo al messaggio in latino del nostro preside; poi volle donarci personalmente, a ciascuno, tre uova rosse, secondo la gentile costumanza della Pasqua ortodossa. Poi rimase a lungo in mezzo a noi, si fece fotografare senza impazienza, sereno e signorile. (Paola Gherardini)