Liceo Virgilio - Roma

Crociera in Grecia e Turchia 20 aprile - 2 maggio 1961

21 Aprile: arrivo a Cefalonia e sbarco ad Argostoli -
Cerimonia in onore dei caduti della divisione Acqui

"L'isola ci accoglie tutta sul porticciolo, ricca di ragazzini in divisa e di studentelli locali....... in questo mare caddero i corpi dei quattromila soldati italiani fucilati dai tedeschi, e , mentre camminiamo, calpestiamo forse la terra sotto la quale mani greche seppellirono quei corpi........Siamo i primi italiani che vadano a rendere omaggio a quel luogo.....

Soldati italiani a Cefalonia nella 2^ guerra mondiale

L'eccidio di Cefalonia fu una strage di soldati italiani compiuta dall'esercito tedesco sull'isola greca di Cefalonia durante la seconda guerra mondiale, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Il presidio italiano era formato dalla Divisione Acqui dell'esercito, dai marinai che presidiavano le batterie costiere ed il locale Comando Marina, dal 110° Btg. Mitraglieri di corpo d'armata, tre ospedali da campo ed altre unità tra cui il 188° gruppo artiglieria ed il 3° gruppo contraereo, per un totale di circa 12.000 uomini. La guarnigione di stanza nell'isola greca fu sterminata nonostante la resa incondizionata dopo alcuni giorni di sanguinosi combattimenti.

A quarant'anni dal viaggio del Virgilio, nell’anno scolastico 2001/02 l’Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Roma promosse in alcune scuole superiori romane il progetto 8 settembre 1943: la Rifondazione della Patria, che aveva come protagoniste le forze armate italiane e il loro ruolo nella Resistenza. L’attività degli studenti si concentrò intorno ai tragici eventi che riguardarono l'esercito italiano dopo l'armistizio dell'8 settembre '43 e in particolare fu compiuto un lavoro di approfondimento e di studio storico sull'eccidio della Divisione Acqui a Cefalonia ad opera dell’esercito tedesco. Nell’aprile del 2002, a conclusione di quel lavoro, 180 ragazzi appartenenti agli Istituti coinvolti nel progetto, si recarono nell’isola greca, in occasione della cerimonia di inaugurazione del monumento in onore ai caduti italiani.