Liceo Virgilio - Roma

Crociera in Grecia e Turchia
Il monte Athos - 28 aprile 1961

Dopo una notte di placida navigazione, guardo al mattino pigramente fuori dall'oblò della mia cabina. Tra la nebbia e il sonno credo di vedere una nuvola bianchissima; la guardo meglio: è la cima del monte Athos, carica di neve. (Rita Vannicelli)

Siamo duecento tra professori e ragazzi (la donna non può mettere piede nella repubblica del Monte Athos): scendiamo via via dai barconi su un piccolo molo di cemento, unico segno di di tempo e di civiltà; poi ci tuffiamofra le case bianche abbacinate dal sole, per un sentiero brullo, senza traccia di tempo. (Gabriele Muresu, 2G)



Dell'Athos ricordo, oltre la cima maestosa, la gran baia assolata dove la nave ha sostato, e soprattutto al tramonto - quasi inverosimile nella sua bellezza !- la costa selvaggia.
(Maura Farina)