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diretto da Patrizia Bonelli- patbonelli@gmail.com

 

Barcellona 22/24 Aprile 2010
Conferenza delle ONG
sulla direttiva europea sull’acqua

Il 2010, anno dell’ UE per la biodiversità, è anche l’anno in cui gli stati membri si sono impegnati per l’applicazione della direttiva sull’acqua –Water Framework Directive- a pubblicare i loro piani di gestione di bacino per riportare in salute le loro acque entro il 2015. In una regione ricca di biodiversità come il Mediterraneo che deve affrontare le sfide nel campo dell’acqua, l’applicazione tempestiva, efficace e di successo della WFD può dare un importante contributo alla conservazione della biodiversità nella regione, con l’obiettivo di un nuovo traguardo dopo il 2010.

Prendere misure strategiche coerenti con i principi della WFD offre anche la possibilità di ridurre la vulnerabilità degli ecosistemi e delle società a fenomeni estremi come le siccità e le inondazioni. E perciò di importanza fondamentale ottenere una crescente interazione fra le diverse amministrazioni coinvolte, soggetti interessati e società nel suo complesso attraverso una partecipazione attiva allo sviluppo e all’applicazione di politiche di gestione sostenibili dell’acqua.

Con questa conferenza l’EEB ha inteso facilitare il dialogo fra gli stati membri mediterranei dell’UE, esperti sull’acqua e società civile, per identificare e discutere in modo costruttivo come la WFD possa aiutare ad affrontare alcune delle questioni più pressanti della gestione dell’acqua nella regione mediterranea e contribuire alla conservazione della sua irrepetibile biodiversità.

La conferenza ha approfondito i quattro problemi chiave con la presentazione di buone pratiche su cui i partecipanti hanno discusso su come poterle applicare nei diversi contesti nazionali per uno scambio di esperienze fra gli stati membri.

1 sessione tematica:

Trasparenza e partecipazione pubblica

La partecipazione attiva da parte dei cittadini e degli stakeholders è fondamentale per garantire decisioni più efficaci, adeguate e sostenibili nella la gestione dell’acqua e per affrontare i conflitti che derivano dalla competizione per i diversi usi. Gli elementi chiave in un processo di partecipazione pubblica efficace sono ravvisati nella trasparenza del processo decisionale e nel fornire informazioni sufficienti e adeguate.

2 sessione tematica:

L’acqua sotterranea

I corpi di acqua sotterranea giocano un ruolo cruciale nel ciclo dell’acqua, particolarmente nelle regioni del Mediterraneo in cui le risorse di acqua sono limitate. L’uso sostenibile e la gestione delle risorse sotterranee che garantisca il loro buono stato qualitativo e quantitativo è di vitale importanza per assicurare un rifornimento di acqua sostenibile a lungo termine sia per gli ecosistemi che per la società nel suo complesso.

3 sessione tematica:

Richiesta di gestione

L’acqua è una risorsa limitata il cui consumo è oggi esagerato. Limitare la richiesta di acqua in accordo con la realtà naturale renderà le società più resistenti in tempo di siccità.

4 sessione tematica:

Environmental Flows

Mantenere i fiumi che scorrono e le paludi pregne di acqua è vitale non solo per conservare la ricchezza di vita selvatica anche per mantenere gli ecosistemi che ci sostengono con beni essenziali e servizi.

I laboratori paralleli hanno incluso esperti e rappresentanti delle istituzioni che si occupano dell’acqua e la società civile dei paesi membri che partecipanti e sono stati e facilitati da professionisti sulla base delle stesse tecniche usate dall’amministrazione catalana sui piani di gestione dei bacini fluviali.
I partecipanti hanno discusso questioni concrete e proposte sulle politiche di gestione del’acqua con il contributo e l’arricchimento dalle informazioni e dalle prospettive fornite dagli esperti e dai rappresentanti delle autorità di bacino. I risultati dei wokshop sono emersi nelle sessioni tematiche del secondo giorno della conferenza in cui sono state scambiate le esperienze fra gli stati membri.

L'escursione al delta dell'Ebro