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Scheda: gli anfibi in Italia

Gli anfibi rappresentano un importante indicatore della situazione ambientale; si tratta di specie molto delicate che hanno bisogno di un habitat non inquinato. E così in molte regioni italiane, specialmente per i pesticidi usati in agricoltura, c'è stata una enorme diminuzione della loro presenza. In Austria, Belgio ed altri paesi europei sono iniziate campagne di protezione, oltre che degli ululoni e delle salamandre pezzate di cui presentiamo qui di seguito due schede, anchedei tritoni. Purtroppo in Italia questa fase deve ancora iniziare, mentre per altri animali di maggiori proporzioni, comecervi caprioli, camosci e anche degli uccelli la protezione è sicuramente maggiore.

Salamandrina terdigitata, fotografata a Serra S. Bruno; dal sito www.herp.it, "Amphibians and Reptiles of Europe"

Oltre agli incendi ed alla manomissione del territorio , i pericoli principali per gli Anfibi sono rappresentati dalla captazione delle acque dei boschi e dalla immissione di trote o altri pesci nei ruscelli o nelle vasche di raccolta delle acque.In Austria, Belgio ed altri paesi europei sono iniziate campagne di protezione, oltre che degli ululoni e delle salamandre pezzate di cui presentiamo qui di seguito due schede, anche  dei tritoni. Purtroppo in Italia questa fase deve ancora iniziare, mentre per altri animali di maggiori proporzioni, come  cervi caprioli, camosci e anche degli uccelli la protezione è sicuramente maggiore.

Difendere gli anfibi, difendere il territorio

Piccoli laghi, stagni, pozze d’acqua sono i luoghi ideali di vita per un gran numero di animali come anfibi, uccelli, insetti, lumache e piante acquatiche. Su questi specchi d’acqua incombono numerosi pericoli e proprio per questo bisogna imparare a conoscerli meglio; ricercare, conservare e proteggere questi ambienti vitali, importanti dal punto di vista ecologico, è un obiettivo su cui vale la pena di impegnarsi. Tutti gli specchi d'acqua, stagni, paludi, acquitrini, laghetti, per quanto piccoli o inquinati, meritano di essere tutelati; per la loro difesa vanno interessati i Comuni e le associazioni ambientaliste, ma è essenziale l'azione di comitati locali o di singoli cittadini, i quali possono prendere iniziative dirette, per esempio:

a) informarsi sulle le leggi regionali di protezione degli specchi d'acqua e degli anfibi;

b) individuare gli specchi d'acqua del proprio territorio, riportarli su una carta topografica dell'Istituto Geografico Militare (scala 10 o 25 mila) e informarne le associazioni, i Comuni, il Corpo Forestale dello Stato;

c) impedire il riempimento abusivo o legalizzato di bacini idrici;

d) controllare la qualità dell'acqua e se necessario sollecitare interventi;

e) promuovere con altri volontari azioni periodiche di pulizia;

f) proporre alle autorità interventi di gestione e ripristino.

Ululone dal ventre giallo

La scheda per ogni specchio d'acqua dovrebbe contenere tutte le principali caratteristiche:

- denominazione e posizione esatta, proprietario; - le caratteristiche e le date degli interventi;

- descrizione della flora e della fauna; specie rare o interessanti; - descrizione e utilizzo della zona circostante;

- pericoli in corso o possibili; - norme di tutela esistenti;

 

La situazione del luogo può essere documentata con foto che possono essere messe a disposizione dei giornali, delle autorità, utilizzate per farlo conoscere all'opinione pubblica, ma anche usate come prova contro eventuali manomissioni del territorio.

Attualmente uno dei pericoli maggiori per gli specchi e le pozze d’acqua essenziali per la riproduzione degli anfibi è l’immissione di tartarughe carnivore o di pesci, persino dei voracissimi pesciolini rossi, che vi vengono liberati casualmente dai proprietari che si sono stancati di tenerli in casa, ma anche da pescatori che vogliono avere la possibilità di esercitare il loro sport. Per riuscire a difendere uno specchio d'acqua ci vuole molta pazienza ed è essenziale riuscire a sensibilizzare la popolazione e le autorità con un intervento costante e qualificato dei volontari.