  
Gli Urodeli
Gli urodeli (Urodela) o Caudati (Caudata) sono un ordine degli anfibi. Tritoni e salamandre appartengono a quest'ordine. GSono anfibi con zampe corte adatte per nuotare o camminare, sono dotati di una lunga coda, vivono anche fuori dall'acqua. Si conoscono casi di Urodeli che mantengono le branchie anche da adulti.
Nella nostra ricerca abbiamo rinvenuto le seguenti specie di Urodeli: - Salamandra pezzata appenninica (Salamandra salamandra gigliolii) Salamandrina dagli occhiali (Salamandrina terdigitata) - Tritone italico (Triturus italicus)
La Salamandra pezzata appenninica nell’area di studio è distribuita nei boschi di faggio e castagno, dove sono presenti ruscelli d’acqua permanenti con acque pulite e privi di trote. Questa sottospecie endemica italiana è oggi scomparsa da moltissime località dell’Umbria, delle Marche, del Lazio, dell’Abruzzo e della Campania; per questa tendenza alla rarefazione è stata inserita nel Libro rosso degli animali d’Italia. |

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Alcune salamandrine in un ruscello |
La Salamandrina dagli occhiali appare estremamente localizzata in un’area ristretta del territorio oggetto dell’indagine, concentrata all’interno di boschi di carpino e orniello con ruscelli di acqua limpida privi di fauna ittica; questa specie rappresenta un endemismo esclusivamente appenninico ed è ritenuta un efficace indicatore di buona salute dell’ambiente;comunque la sua distribuzione all’interno del territorio della Comunità montana dovrebbe essere oggetto di indagini più approfondite. Questa specie è inserita nell’allegato II (“specie animali d’interesse comunitario la cui conservazione richiede la designazione di zone speciali di conservazione”) della direttiva Habitat promulgata dall’Unione Europea; è anche menzionata nel Libro rosso degli animali d’Italia.
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Anche il Tritone italico è stato rinvenuto in un’area ristretta per altro minacciata dalla presenza di trote; per questa specie, endemica dell’Italia centro-meridionale, sarebbe utile un maggiore approfondimento sulla consistenza e diffusione delle popolazioni, in quanto il suo status appare a rischio all’interno dell’area in esame. Silvio Bruno citava la scomparsa o rarefazione della specie in varie regioni d’Italia tra cui la Calabria già nel 1983; nell’Atlante degli Anfibi della Provincia di Cosenza al contrario viene riportato come l’urodelo più comune della regione (Tripepi S., 1999). La specie viene citata nella direttiva Habitat dell’UE all’allegato IV come “specie animale d’interesse comunitario che richiede una protezione rigorosa”; è anche inserita nel Libro rosso degli animali d’Italia. |

Due tritoni in uno stagno |
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