| Azzerare i rifiuti di Guido Viale - Editore Bollati Boringhieri, 12 € Guido Viale da anni si occupa di ricerche economiche e sociali e ha appena pubblicato "Azzerare i rifiuti", un tema che segue con passione da oltre un decennio. “L'immondizia a Napoli tornerà, anzi sta già tornando nelle strade, perché non si è fatto niente per ridurre i rifiuti urbani e la Campania continua a produrne settemila tonnellate al giorno. Ma soltanto 18 mila stanno sperimentando la raccolta differenziata. Gli altri non sono stati messi nelle condizioni di farla . «Per i rifiuti della Campania si aspetta l'apertura dell'inceneritore di Acerra, che sarà il più grande d'Europa, annunciata come imminente da quattro anni. Ma io prevedo che non verrà aperto molto presto e che potrebbe essere chiuso poco dopo. Se ci sono voluti otto anni per realizzarlo non è per le proteste dei cittadini ma per errori di progettazione. Quanto agli altri tre, ci vorranno ancora almeno tre-quattro anni».
« Nel frattempo si continuerà a sversare rifiuti indifferenziati nelle discariche. Berlusconi ne ha annunciate altre undici, ma le discariche sono una soluzione arretrata, anti economica e anti ambientale. L'alternativa vera è rimettere in funzione gli impianti di trattamento meccanico biologico, i cosiddetti cdr, che separano la parte combustibile da quella che non lo è. In Campania ce ne sono sette, ma non hanno mai funzionato bene. Per aumentare le quantità da bruciare, e prendere gli incentivi di Stato, sono stati usati male e stressati: con il risultato che quello che usciva era quasi uguale a quello che entrava. Così si sono accumulate milioni di ecoballe».
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